Ti diamo il benvenuto
al Centro Bini

Il nostro Centro, fondato nel 1973 da Athanasios Koukopoulos, è oggi un punto di riferimento per il benessere mentale.

Con un team di 30 specialisti della salute mentale, ci occupiamo di diverse aree specialistiche.

Prima visita?
Sei nel posto giusto!

Prenotare una prima visita presso il Centro Lucio Bini è il primo passo per iniziare un percorso di ascolto e cura personalizzato.

Siamo a disposizione per accogliere le tue richieste e fornirti supporto nella gestione delle difficoltà psicologiche o psichiatriche.

Ti aspettiamo per offrirti un ambiente professionale e accogliente, dove le tue esigenze saranno al centro del nostro lavoro.

Dove siamo

Novità

copertina-sani-intervista-vanity-fair
A qualche mese dal Premio Asclepio, il Prof. Gabriele Sani torna a parlare di salute mentale in un’intervista a Vanity Fair. Al centro ci sono l’ascolto, la persona prima della diagnosi, lo stigma da superare e il significato del guarire.
copertina-giornata-salute-mentale
Nella Giornata Mondiale della Salute Mentale ricordiamo il Prof. Athanasios Koukopoulos, fondatore del Centro Bini, e il suo insegnamento: l’ascolto come primo atto di cura.
copertina-quando-cio-che-provi-ha-un-nome
Ricevere una diagnosi non cambia come stai, ma cambia il modo in cui puoi guardare ciò che ti succede: da difetto di carattere a condizione che ha un nome, un decorso e delle cure. Che cosa accade davvero in quel momento — il sollievo, la paura, e ciò che cambia nel percorso di cura.
WhatsApp Image 2026-06-27 at 17.12.30
Il Prof. Gabriele Sani, psichiatra del Policlinico Gemelli IRCCS e membro storico del Centro Bini di Roma, riceve il Premio “Asclepio” al Magna Grecia Awards 2026, riconoscimento dedicato alle eccellenze della medicina italiana.
ChatGPT Image 24 mag 2026, 11_25_01
I farmaci psichiatrici sono ancora circondati da pregiudizi profondi — e lo stigma colpisce a tutte le età. In questo articolo esploriamo cosa si intende per stigma sociale e autostigma, perché il cervello fatica ancora ad essere trattato come qualsiasi altro organo, e come questo pregiudizio si manifesta in modo diverso a seconda del farmaco e della persona: dall’antidepressivo tenuto nel cassetto per vergogna, allo stabilizzatore dell’umore visto come qualcosa che “spegne” chi lo prende, fino al metilfenidato per l’ADHD — dove il giudizio investe i bambini, le loro famiglie e gli adulti in cura. Con dati clinici, esempi concreti e consigli pratici, un invito a curarsi senza vergogna.
WhatsApp Image 2026-05-22 at 13.58.04
Un racconto autobiografico intenso e coraggioso sui disturbi del comportamento alimentare, scritto a quattro mani da Alice Gamburati — che li ha vissuti in prima persona — e dalla psicoterapeuta Adele De Pascale. Un libro che ribalta la sigla DCA in una domanda universale: Ditemi Come Amare.

Non perderti
le prossime novità!

Iscriviti alla newsletter del Centro Bini per ricevere gli ultimi aggiornamenti e i numeri della nostra Rivista online (trovi l’archivio delle pubblicazioni in questa pagina).

Nome *
Email *
Lingua per le comunicazioni?
Lingua *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA per il quale vengono applicate le condizioni di Privacy Policy di Google e i rispettivi Termini di servizio.

Iscriviti alla Newsletter

Nome *
Email *
Lingua per le comunicazioni?
Lingua *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA per il quale vengono applicate le condizioni di Privacy Policy di Google e i rispettivi Termini di servizio.